Bed and Breakfast Ascoli Piceno - Il Rifugio dei Marsi

Escursioni e visite guidate con partenza dal B&B Il Rifugio dei Marsi

Il territorio, le occasioni da cogliere

Un soggiorno, qui da noi, induce a tante, piccole ma autentiche, esperienze da vivere, facilmente fruibili, senza stress, soprattutto perché le distanze restano sempre nel giro di qualche chilometro (o al massimo qualche decina di chilometri), quelli ad esempio che ci separano dal Mare Adriatico. La Costa Adriatica di San Benedetto del Tronto è a mezz’ora di strada statale, Ascoli Piceno, città d'arte sempre più apprezzata nei circuiti turistici internazioni, è ad un passo, come detto, mentre le escursioni a piedi (dal trekking, più impegnativo, alle semplici passeggiate nella natura) o in mountain bike, portano direttamente al Parco Nazionale dei Monti Sibillini o nel poco distante Parco Nazionale dei Monti della Laga.

 

Qualche suggerimento

  1. Le aree protette: i due Parchi Nazionali
     

    Nei nostri paraggi si possono effettuare delle immediate escursioni verdi:
    • a piedi, spaziando dal trekking più impegnativo (vedi anche alla voce bouldering del nostro sito) alle semplici e rilassanti passeggiate nella natura, oppure
    • in mountain bike, percorrendo sentieri segnalati, arrivandoci attraverso strade sempre poco trafficate e già immerse nel verde circostante.
       
    Si entra infatti, praticamente senza accorgersene, nel Parco Nazionale dei Monti Sibillini il cui territorio comincia alle spalle dei colli che vi stanno ospitando e si estende tra Marche ed Umbria, mentre dista solo una ventina di km un’altra importante area protetta, il Parco Nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga, perlopiù in Abruzzo, ma con una piccola propaggine proprio in quest’angolo del Piceno marchigiano.

    Castelluccio (frazione di Norcia) - Parco Nazionale dei Monti Sibellini

    Si tratta di due tipici territori dell’Appennino Centrale, ormai ripopolati delle specie faunistiche autoctone, come lupi, cervi e perfino orsi e cavalli allo stato semi-brado; lepri e cinghiali non sono mai scomparsi ed ora hanno definitivamente riconquistato i loro spazi.

    La flora è composta da ampie aree con alberi e sottobosco che non devono reggere impatti umani gravosi (tutt’altro verrebbe da dire, mentre si percorrono le vie provinciali che consentono un’osservazione ravvicinata, con passaggi visivi variegati, suggestivi in ogni stagione).
     
  2. Ascoli Piceno

    Città d’arte di medio-piccole dimensioni, Ascoli è sempre più apprezzata nei circuiti turistici internazioni, e si trova ad un passo da noi: la si raggiunge in un quarto d’ora d’auto... il traffico è cosa rara!

    Conserva uno dei pochi Centri Storici pianeggianti dell’Italia Centrale, (risulta pertanto adatto anche ad escursioni per Utenti disabili o non più giovani). Resta riconoscibile il tipico impianto viario longobardo-medioevale, struttura urbana a sua volta ereditata dalla precedente città romana e - prim’ancora - picena, come dimostrano i tratti di scavi archeologici che si incontrano lungo il cammino.

    Ascoli Piceno - Piazza del Popolo

    Una delle particolarità è proprio che lo si attraversa passeggiando sempre in piano, mentre si scoprono - vicinissime tra loro - le tante facciate monumentali, civili o religiose, perlopiù in travertino, la tipica pietra porosa color avorio, proveniente dalle vicine cave di Acquasanta, ancora attive. Le costruzioni più caratteristiche sono dunque rese uniche proprio dall’uso della pietra travertino, come la mole della Cattedrale, che gravita sull’oblunga e suggestiva Piazza Arringo, o la Chiesa di S. Francesco, che si sviluppa su di un lato di Piazza del Popolo, il “salotto cittadino”, celebrato in diversi film di autore e - da qualche anno - anche in qualche pubblicità televisiva.

    Ascoli Piceno - Piazza Arringo

    Sembra quasi che le piazze, con le vie che le collegano, si facessero reciprocamente da scenografia, in un susseguirsi di scorci sorprendenti, valorizzati da isole pedonali e zone a traffico limitato. Un giro completo lo si può fare in meno di un’ora, godendosi tranquillamente lo spettacolo.

    Ascoli è anche definita “la Città delle Cento Torri” diverse ancora in piedi, visibili mentre si percorre il Centro Storico, che le famiglie nobili facevano erigere alte e “superbe”, gareggiando tra loro, anche così.

    Non è qui possibile entrare nei dettagli delle tante possibilità che offre la gastronomia locale, ben oltre le famose olive ripiene e fritte, dette appunto “all’ascolana”, ma quel che ci pare opportuno ricordare è che tanta qualità è offerta al giusto prezzo, davvero assai conveniente per chi è abituato alla ristorazione di pregio di altre città più grandi.

    Olive all'ascolana

    Una cucina che evita i grandi numeri, fatta di ristorantini e trattorie attente ai singoli Clienti... un po’ come proviamo a fare anche noi!
     
  3. Il mare

    La Costa Adriatica di San Benedetto del Tronto è a poco più di mezz’ora di strada statale dal nostro B&B, come detto. La Riviera delle Palme, detta così per i lungomare alberati dei centri costieri piceni a nord del Fiume Tronto, si lascia apprezzare per le spiagge dalla sabbia fine ed accogliente; è nota e sviluppata turisticamente da più di un secolo: la si può raggiungere, trascorrerci una mezza giornata o più, e far ritorno al nostro tranquillo Casolare, come detto, senza problemi di traffico, presente solo occasionalmente.
      
  4. I borghi

    Partendo da Roccafluvione, esattamente nell’altra direzione di marcia, ovvero verso le montagne, si trova una delle piccole capitali dell’Italia turistica: la medioevale Norcia, anche in questo caso facilmente raggiungibile: in soli 45 minuti, percorrendo strade, a cominciare dalla stessa Via Salaria, con tratti spesso panoramici.

    Il Borgo di Montefortino

    La città del Santo Patrono d’Europa, San Benedetto, conserva l’aspetto medioevale e l’atmosfera raccolta ma vivace per cui è nota. Numerose e di livello le manifestazioni, di molti tipi differenti, che si svolgono praticamente nell’arco di tutto l’anno.

    Norcia ha dato nome all’antica arte di conservare la carne suina nella maniera più gustosa, attività detta appunto norcineria, e vi hanno sede molte botteghe in cui si possono fare acquisti mirati, con ristoranti ed altri locali in cui assaggiare le ricette tipiche.

    Rimandiamo, per la conoscenza dei tanti, piccoli borghi storici del Piceno e territori limitrofi, in genere conservati e valorizzati in maniera mirabile, alle guide specializzate ed ai consigli che Norma ed i suoi collaboratori non mancheranno di fornire ai loro Ospiti, provando ad interpretare i loro desideri di visita e le modalità di soggiorno che intendono avere.

Quattro passi in cerca di... un diamante nero, nascosto sotto gli alberi

 

Bed and breakfast Ascoli Piceno - B&B Il Rifugio dei Marsi Bed and breakfast Ascoli Piceno - B&B Il Rifugio dei Marsi

 

Nei pressi del B&B che vi accoglie, si trova la nostra tartufaia, costituita nel terreno predisposto, fatto da circa 700 tra roverelle (un tipo di quercia), lecci e alberi di nocciole. La si raggiunge agevolmente a piedi, attraverso una strada sterrata immersa nel verde, dopo circa 20 minuti / mezz’ora di cammino.
 

Durante il periodo della raccolta del tartufo nero pregiato, ovvero nel semestre freddo, da novembre a marzo, Ezio ed il suo cane restano a disposizione per effettuare, su prenotazione, delle escursioni guidate,  alla ricerca del pregiato tubero.

 

Qui a Roccafluvione il territorio è particolarmente adatto per questo tipo così straordinario di coltura, affidato, come in un’alchimìa antica e sempre nuova, alle condizioni favorevoli del tempo meteo, del terreno e della sapiente pazienza degli uomini